regole
RISULTATI: PECHINO LONDRA RIO TOKYO PARIGI
Competizioni: 5
L’Adaptive Rowing è il canottaggio di coppia o di punta destinato ad atleti portatori di una disabilità che rientrano nei criteri descritti nel regolamento di classificazione di questa disciplina. Il termine “Adaptive” sta a significare che l’equipaggiamento viene”adattato” per rendere possibile la pratica di questo sport, e non che lo sport viene “adattato” alle esigenze dei praticanti. E' aperto ad atleti maschi e femmine ed è stato suddiviso in tre diverse classi sportive. I nomi delle classi sportive sono stati cambiati nel 2017 per allinearli ad altre convenzioni di denominazioni dello sport paralimpico. A Tokyo troviamo: PR1M1x, PR1W1x, PR2Mix2x, PR3Mix4+ Nel 2017 la distanza delle gare è stata estesa da 1000 a 2000 metri, quindi a Tokyo sarà identica alla distanza olimpica.
A Tokyo il para canottaggio si divide in tre categorie:
PR1 è per gli atleti che devono applicare la forza prevalentemente utilizzando le braccia e/o le spalle ma con una funzione del tronco minima o assente. Probabilmente questi atleti avranno anche uno scarso equilibrio da seduti e quindi richiederanno cinghie intorno alla loro sezione centrale per fornire supporto. Gli atleti PR1 possono gareggiano anche in gare di coppia (uomini/donne).
PR2 è per i vogatori che hanno un uso funzionale del tronco, delle braccia e delle spalle ma non sono in grado di utilizzare il sedile scorrevole per spingere la barca a causa della funzione o della mobilità delle gambe significativamente indebolita. Gli atleti PR2 gareggiano in doppiette (misto).
PR3 è per vogatori che hanno una funzione residua in gambe, tronco, braccia e spalle e possono utilizzare il sedile scorrevole. Queste classi sportive includono atleti con problemi di vista e possono esserci fino a due vogatori con problemi di vista sulla barca. Gli atleti PR3 gareggiano in quattro (misto).
Equipaggiamento e tecnologia
Lo scafo delle imbarcazioni per l’Adptive Rowing è identico a quello delle imbarcazioni da canottaggio. Le imbarcazioni sono equipaggiate con speciali sedili che variano a seconda della disabilità dell’atleta. Le barche più piccole sono equipaggiate con sistemi di galleggianti chiamati “pontoons”, che agiscono da stabilizzatori e che vengono fissati agli scalmi della barca per garantire un ulteriore bilanciamento laterale. I remi usati sono uguali per forma e per caratteristica a quelli del canottaggio.
Storia
La FISA ha introdotto l’Adaptive Rowing a livello di Campionato del Mondo nel 2002 ai Campionati iridati di Siviglia, Spagna, dove 38 atleti hanno gareggiato nella specialità del singolo e del quattro con. Da allora questo sport ha continuato a svilupparsi fino ad avere quattro classi di imbarcazioni in occasione dei Campionati mondiali di Milano 2003. Nei successivi Campionati del mondo Senior e Junior di Banyoles, Spagna, del 2004 si è registrato un numero di partecipanti che era salito a quota 66. Mentre nel 2005 a Gifu (Giappone) hanno preso parte 42 atleti in rappresentanza di 10 Nazioni, che hanno gareggiato su 15 imbarcazioni; ai Mondiali 2006 di Eton (Gran Bretagna) hanno partecipato invece 96 atleti di 16 Nazioni che hanno gareggiato su 41 imbarcazioni. E’ stato introdotto ai Giochi olimpici di Pechino 2008.

| GARE FEMMINILI | n° | 1 |
| singolo | 1 | PR1 |
| TOT. | 1 |
| GARE MISTE | n° | 1 |
| doppio di coppia | 1 | PR2 |
| doppio di coppia | 1 | PR3 |
| quattro con | 1 | PR3 |
| TOT. | 3 |
